CALL SPAZI IN AFFITTO

IMPATTI

CONTATTI

impatti

TEST nasce come spazio di sperimentazione urbana temporanea e, proprio per questo, considera il monitoraggio e la valutazione dell’impatto parte integrante del progetto.

L’obiettivo è comprendere come uno spazio pubblico possa trasformarsi in un luogo di prossimità, cultura e comunità, capace di produrre valore sociale, urbano e relazionale.

PATTO DI BUON VICINATO

Trasformare un luogo abbandonato in un uno vivo non è facile, la portata del cambiamento e la convivenza hanno bisogno di dialogo e di un esercizio continuo di fiducia reciproca. Per fare questo, siamo partiti da un’assemblea con i cittadini e le cittadine del quartiere, il 7 maggio 2026, prima dell’apertura inaugurale (il 14 maggio), in cui abbiamo definito i principi guida della convivenza, contenuti nel Patto di Buon Vicinato (siglato poi ufficialmente dal Quartiere Santo Stefano), che puoi leggere qui.

La prossima assemblea di quartiere è prevista a 6 mesi dalla prima.

Il dialogo continuo con la comunità locale è garantito da personale in loco e da un canale di comunicazione dedicato community@testbologna.com

COME VA IL TEST?

MONITORAGGIO E QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE

È stato attivato un questionario di rilevazione, aperto da luglio fino al termine della concessione (3 maggio 2027)

La prima restituzione pubblica dei risultati è prevista a 100 giorni dall’avvio del progetto, nel mese di ottobre 2026.

Qui la programmazione realizzata da maggio a luglio 2026

Qui un primo report sulle attività da maggio a luglio 2026

GLI IMPATTi CHE VOGLIAMO MISURARE

>
Economia di prossimità e sperimentazione

TEST vuole creare opportunità accessibili per artigiani, micro-imprese, realtà culturali, produttori indipendenti e progettualità emergenti, offrendo spazi e occasioni di sperimentazione temporanea.

 

L’obiettivo è favorire forme di economia locale più sostenibili, collaborative e accessibili, riducendo le barriere di accesso agli spazi della città.

>
Socialità e comunità

Villa Turri viene immaginata come un Terzo Luogo: uno spazio aperto e informale dove stare, incontrarsi e costruire relazioni, anche senza obbligo di consumo o partecipazione ad attività specifiche.

 

Il progetto punta a rafforzare le occasioni di incontro tra persone e generazioni diverse, contribuendo alla costruzione di nuove forme di comunità e appartenenza territoriale.

>
Qualità urbana e valore pubblico

Attraverso la riattivazione temporanea dello spazio, TEST prova a restituire alla cittadinanza un luogo vivo, attraversabile e curato, migliorando la percezione e l’uso quotidiano dell’area.

 

L’attenzione alla convivenza con il quartiere, alla sicurezza inclusiva e alla costruzione di relazioni positive con il contesto circostante è parte integrante del progetto.

>
Accessibilità e inclusione

TEST promuove un modello di spazio accessibile, aperto e attraversabile da persone con età, esigenze e possibilità differenti.

 

Il progetto collabora con realtà del territorio per costruire occasioni di partecipazione, visibilità e coinvolgimento attivo, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale e culturale.